SINDACATO AUTONOMO MEDICI DELL'UNIVERSITA' CATTOLICA SINDACATO AUTONOMO MEDICI DELL'UNIVERSITA' CATTOLICA

SAMUC, Sindacato dei Medici dell'Università Cattolica, Roma!

SINDACATO AUTONOMO MEDICI DELL'UNIVERSITA' CATTOLICA, DA 20 ANNI AL SERVIZIO DEI MEDICI

Benvenuti sul sito web del SAMUC, (Sindacato Autonomo dei Medici dell'Università Cattolica, sede di Roma). Il SAMUC ha per scopo la difesa degli interessi, professionali e morali dei medici dell'Università Cattolica di Roma, sia per gli aspetti assistenziali che per quelli universitari.

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Gli Organi del SAMUC; Segretario, Segreteria, consiglio allargato ed i Medici rappresentanti nei singoli reparti e servizi, sono a disposizione degli iscritti per tutte le problematiche correlate all'attività medica nel Policlinico Agostino Gemelli, sede di Roma dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

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Edicola Sanità

a cura di Venanzio Valenza

Zingaretti firma contratti 2014 con Gemelli e Campus Bio-medico

 

Fissati i budget massimi per remunerare la due strutture accreditate con il sistema sanitario regionale. Il limite è di 423 milioni e 610 mila euro per il Gemelli e di 85 milioni e 183mila euro per il Campus Bio-Medico. Zingaretti: "Contratti rappresentano passo in avanti".

 

http://www.quotidianosanita.it/img_prima/front8950170.jpg13 SET - Sono stati firmati dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dai rappresentanti del Policlinico Gemelli e del Campus Bio-Medico i contratti con i quali vengono fissati i budget massimi 2014 per remunerare la due strutture accreditate con il sistema sanitario regionale.

Il tetto massimo di fatturato che sarà riconosciuto dalla Regione per il Gemelli è pari a 423 milioni e 610 mila euro. Nella somma sono incluse tutte le voci che compongono il finanziamento e cioè ricoveri per acuti, specialistica,  riabilitazione, prestazioni Apa. In base al contratto il Gemelli contribuirà con il 30% delle sue prestazioni al piano per abbattere le liste di attesa mettendole a disposizione ogni settimana del Recup regionale.

Per quanto riguarda il Campus Bio-Medico il tetto massimo di prestazioni che la Regione acquisterà nel 2014 dalla struttura di Trigoria sarà di 85 milioni e 183mila euro. Anche in questo caso la il policlinico si impegna contrattualmente a mettere a disposizione del Recup anche ogni settimana il 30% del totale delle prestazioni prodotte cosi come previsto dal piano regionale per il governo e riduzione delle liste di attesa. Policlinico Gemelli e Campus Bio-Medico presenteranno le proprie fatture esclusivamente con il formato elettronico.

“I due contratti firmati oggi oltre a garantire alle due importanti strutture del sistema sanitario regionale, tranquillità gestionale al management e serenità ai medici ed a tutto il personale che vi lavora – spiega Zingaretti – rappresentano un ulteriore passo in avanti nel rapporto con i soggetti accreditati. Per la prima volta infatti strutture non pubbliche si fanno carico di dare il loro contributo per risolvere una delle emergenze della sanità del Lazio e cioè le liste di attesa, prevedendo come norma contrattuale la messa a disposizione ogni settimana del sistema Recup il 30% delle totale delle prestazioni. E il segno che nella sanità del Lazio sta avvenendo  un cambiamento profondo nel senso di una assunzione di responsabilità  da parte di tutti gli attori del sistema”.

 

13 settembre 2014

 

 

 Il Tar conferma: da giugno obbligo del bancomat negli studi medici

Si avvicina la scadenza del 30 giugno, giorno in cui gli studi medici – e i professionisti in genere – dovranno dotarsi di Pos per il pagamento elettronico delle parcelle. La norma deriva dalla necessità di arginare il fenomeno dell'evasione perchè consente di tracciare tutti gli incassi. Il Tar, a cui si era rivolto l'Ordine degli architetti per sospendere il decreto ministeriale, ha ribadito l'obbligo imposto dalla norma respingendone quindi le tesi.

Resta l'obbligo per imprese e professionisti di accettare le carte di debito per pagamenti d'importo superiore a 30 euro. L'ha deciso il Tar del Lazio, respingendo le richieste del Consiglio Nazionale degli Architetti che sollecitava la sospensione del decreto ministeriale con cui il 24 gennaio scorso fu deciso l'obbligo di accettare i bancomat per i pagamenti superiori a 30 euro disposti in favore di imprese e professionisti. Provvedimento la cui entrata in applicazione è stata rinviata al 30 giugno. Per il Tar "il Decreto impugnato - si legge nell'ordinanza - sembra rispettare i limiti contenutistici e i criteri direttivi" fissati dalla legge, che "impone perentoriamente e in modo generalizzato che 'a decorrere dal 30 giugno 2014, i soggetti che effettuano l'attività di vendita di prodotti e di prestazioni di servizi, anche professionali, sono tenuti ad accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito'". Pertanto, "a una prima e inevitabilmente sommaria valutazione - scrivono i giudici - l'atto impugnato non sembra viziato dalle illegittimità dedotte in ricorso, né sotto il profilo della violazione di legge né sotto quello dell'eccesso/sviamento del potere".

 

Ci sono ancora un paio di mesi, quindi, per dotarsi negli studi medici del lettore bancomat per i pagamenti superiori ai 30 euro. Ma i medici di famiglia iniziano a riflettere perché il Pos dovrebbe diventare una seccatura per chi di loro svolge libera professione in forma residuale e ancor peggio per chi ha più micro-studi in aree spopolate o disagiate. Il lato positivo arriva dal fatto che non ci sono sanzioni per coloro che non si adeguano. L’ufficio Legislativo Fnomceo sostiene che durante l’esame del Milleproroghe (Dl50/13 ddl 2017) “la Commissione Affari costituzionali non ha apportato modifiche all’articolo 9 comma 15 che prevede una proroga al 30 giugno per i professionisti per munirsi di Pos”. Da luglio, dunque, toccherà a tutti prendere contatti con la banca di riferimento e farsi installare l’apparecchiatura (costa intorno ai 100 euro) pagare il canone, assimilabile a quello telefonico, e versare una piccola commissione automatica, da 0.,60 a 2 euro, per ogni operazione. Sembra, tuttavia, che alcuni Ordini stiano prendendo contatti con le banche per attenuare l’onerosità di questa incombenza stringendo accordi associativi. Anche perchè se alla fine il pagamento elettronico risulta comodo, come ben sanno i dentisti, può diventare problematico per i medici convenzionati, che, per esempio, dividono l’attività in tre studi decentrati e in tutti e tre svolgono libera professione occasionale. In questo caso non è pensabile pagare il canone per tre Pos.

 

 

 

Fonte: ansa, tar


IN RILIEVO

Zingaretti firma contratti 2014 con Gemelli e Campus Bio-medico


 
Fissati i budget massimi per remunerare la due strutture accreditate con il sistema sanitario regionale. Il limite è di 423 milioni e 610 mila euro per il Gemelli e di 85 milioni e 183mila euro per il Campus Bio-Medico. Zingaretti: "Contratti rappresentano passo in avanti".

 

Lettera delle OOSS su eventuali  Attività erogate all’interno dell’orario di servizio in regime solvente presso il Complesso Integrato Columbus

Vedi in attività.

Proroga Accordo Amministrazione OOSS del Luglio 2013 a Dicembre 2014.

Vedi in attività.

Chiarimenti Assicurazione RC professionale

 In data 15.07.2014 si è tenuta la riunione organizzata dal SAMUC con i consulenti per chiarire gli aspetti della poliza RC professionale dell'ente. 

Vedi il riassunto in attività.

Il punto sulla RC professionale 

 

Vedi il blog!


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