SINDACATO AUTONOMO MEDICI DELL'UNIVERSITA' CATTOLICA SINDACATO AUTONOMO MEDICI DELL'UNIVERSITA' CATTOLICA

SAMUC, Sindacato dei Medici dell'Università Cattolica, Roma!

SINDACATO AUTONOMO MEDICI DELL'UNIVERSITA' CATTOLICA, DA 20 ANNI AL SERVIZIO DEI MEDICI

Benvenuti sul sito web del SAMUC, (Sindacato Autonomo dei Medici dell'Università Cattolica, sede di Roma). Il SAMUC ha per scopo la difesa degli interessi, professionali e morali dei medici dell'Università Cattolica di Roma, sia per gli aspetti assistenziali che per quelli universitari.

Il sito non ha alcun scopo di lucro, ed il suo scopo è quello di fornire un valido strumento di aiuto a tutti gli iscritti al Sindacato.

Per gli Iscritti al Sindacato è compresa una Polizza di Tutela Legale, una convenzione per la compilazione e presentazione del mod. 730 in sede ed una convenzione a condizioni vantaggiose per la Polizza RC professionale.

Gli Organi del SAMUC; Segretario, Segreteria, consiglio allargato ed i Medici rappresentanti nei singoli reparti e servizi, sono a disposizione degli iscritti per tutte le problematiche correlate all'attività medica nel Policlinico Agostino Gemelli, sede di Roma dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Iscrivetevi e ci darete la forza per difendere i vostri interessi, tutelare la Dignità della classe Medica, salvaguardare il futuro del Policlinico Agostino Gemelli!

 

La Segreteria del SAMUC

Desiderate saperne di più sul SAMUC e sulla nostra attività? Potrete trovare le prime informazioni sul nostro sito, contattarci a: segreteria@samuc.org e, naturalmente, venire a visitarci nella nostra sede al piano -1, stanza C-016, sotto la Mensa del Policlinico.

Tel. 0630154926, 0635501584
Fax 063054481

Edicola Sanità

a cura di Venanzio Valenza

Tribunale di Milano: "Spetta al paziente provare l'errore del medico"

 

Così una sentenza dello scorso luglio riguardante il Policlinico di Milano per un caso di paralisi di corde vocali. Nel dispositivo, richiamando la legge Balduzzi, viene qualificata la responsabilità del medico ospedaliero come 'extracontrattuale da fatto illecito' e non 'contrattuale'. Per fare causa al sanitario ci saranno cinque anni di tempo e non più dieci. LA SENTENZA

 

Cambia la giurisprudenza in materia di malpractice sanitaria. Una sentenza dello scorso luglio del Tribunale di Milano, riguardante un caso di paralisi di corde vocali avvenuto nel 2008 al Policlinico di Milano e risarcito con 44mila euro, ha stabilito che ricade sul paziente l’onere di provare la colpa del medico, e che per agire in giudizio ci sono cinque anni di tempo e non più dieci. E' questa per i giudici la conseguenza della legge Balduzzi che qualifica la responsabilità del medico ospedaliero come 'extracontrattuale' da fatto illecito (ex art. 2043 c.c.) sancendo, dunque, che l’obbligazione risarcitoria del medico possa scaturire solo in presenza di tutti gli elementi costitutivi dell’illecito aquiliano (che il danneggiato ha l’onere di provare). Viene quindi meno sia la responsabilità contrattuale (articolo 1.128) del camice bianco, che si basava sulla teoria del 'contatto sociale', che quella dell’ospedale basata sull’idea di contratto obbligatorio atipico di 'assistenza sanitaria' perfezionabile già con la sola accettazione del malato in ospedale.

"Tale inquadramento della responsabilità medica e il conseguente regime applicabile, unito all’evoluzione che nel corso degli anni si è avuta in tema di danni non patrimoniali risarcibili e all’accresciuta entità dei risarcimenti liquidati - si legge nella sentenza - ha indubitabilmente comportato un aumento dei casi in cui è stato possibile ravvisare una responsabilità civile del medico ospedaliero (chiamato direttamente a risarcire il danno sulla base del solo 'contatto' con il paziente se non riesce a provare di essere esente da responsabilità ex art. 1218 c.c.), una maggiore esposizione di tale categoria professionale al rischio di dover risarcire danni anche ingenti (con proporzionale aumento dei premi assicurativi) ed ha involontariamente finito per contribuire all’esplosione del fenomeno della 'medicina difensiva' come reazione al proliferare delle azioni di responsabilità promosse contro i medici".


Esattamente quei problemi che l'ex ministro della Salute, Renato Balduzzi, aveva provato a risolvere con il suo decreto legge. "Compito dell’interprete - si legge infatti nella sentenza - non è quello di svuotare di significato la previsione normativa, bensì di attribuire alla norma il senso che può avere in base al suo tenore letterale e all’intenzione del legislatore. Nell’art.3 comma 1 della legge Balduzzi il Parlamento Italiano, in sede di conversione del decreto e per perseguire le suddette finalità, ha voluto indubbiamente limitare la responsabilità degli esercenti una professione sanitaria ed alleggerire la loro posizione processuale anche attraverso il richiamo all’art. 2043 c.c.".

"Sembra dunque corretto - conclude il dispositivo - interpretare la norma nel senso che il legislatore ha inteso fornire all’interprete una precisa indicazione nel senso che, al di fuori dei casi in cui il paziente sia legato al professionista da un rapporto contrattuale, il criterio attributivo della responsabilità civile al medico (e agli altri esercenti una professione sanitaria) va individuato in quello della responsabilità da fatto illecito ex art. 2043 c.c., con tutto ciò che ne consegue sia in tema di riparto dell’onere della prova, sia di termine di prescrizione quinquennale del diritto al risarcimento del danno".
[Fonte: Quotidianosanità]

Cassazione, anche il medico va multato se parla al cellulare in auto

Un medico padovano era stata contattata al cellulare mentre era in auto e, constatando che si trattava di un ca so grave, aveva risposto alla chiamata mentre era al volante. Tuttavia i vigili l'anno fermata e multata. Ora arriva anche la conferma dalla Corte di Cassazione con la sentenza 21266: la dottoressa dovrà pagare la contravvenzione che a suo tempo aveva contestato.

Neanche le "urgenze" scusano l'utilizzo del cellulare al volante. La linea dura della Cassazione con la sentenza 21266 (clicca qui per leggere il documento completo) arriva con la convalida di una multa inflitta ad una dottoressa di Padova per avere usato, alla guida, un telefonino non dotato di auricolare. A nulla è servito alla professionista, specializzanda in medicina cardiovascolare, chiedere l'esimente dello «stato di necessità» in quanto nell'occasione - è stata la tesi difensiva - avrebbe ricevuto una telefonata urgentissima dal diretto superiore che la contattava per ricevere informazioni su una paziente in pericolo di vita.

La fase di merito - Già il Tribunale di Padova, nel maggio 2011, aveva ritenuto legittima la multa. Inutile il ricorso del medico che, in Cassazione, ha invocato l'aver agito per «adempimento di un dovere». La Sesta sezione civile ha bocciato la tesi difensiva e ha osservato che «il giudice di merito, nel ritenere insussistente l'esimente riconducibile allo stato di necessità prospettato, ha adottato una motivazione assolutamente logica», osservando che il medico «non poteva conoscere il contenuto delle richieste che le sarebbero pervenute dal suo superiore e che ove fosse stata a conoscenza della possibilità di ricevere telefonate relative a pazienti gravi, avrebbe dovuto predisporre le condizioni per rispondere con auricolare ovvero viva voce».

L a motivazione della Corte - I giudici di Piazza Cavour hanno sottolineato che lo «stato di necessità» può essere invocato solo in caso di «effettiva situazione di pericolo imminente di danno grave alla persona, non altrimenti evitabile, ovvero l'avere agito in esecuzione di un ordine non macroscopicamente illegittimo, nonché l'erronea persuasione di trovarsi in tali situazioni, persuasione provocata da circostanze oggettive». Nel caso in questione, hanno concluso gli 'ermellini', non c'era né "esimente reale" né "putativa".

 

Zingaretti firma contratti 2014 con Gemelli e Campus Bio-medico

 

Fissati i budget massimi per remunerare la due strutture accreditate con il sistema sanitario regionale. Il limite è di 423 milioni e 610 mila euro per il Gemelli e di 85 milioni e 183mila euro per il Campus Bio-Medico. Zingaretti: "Contratti rappresentano passo in avanti".

 

http://www.quotidianosanita.it/img_prima/front8950170.jpg13 SET - Sono stati firmati dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dai rappresentanti del Policlinico Gemelli e del Campus Bio-Medico i contratti con i quali vengono fissati i budget massimi 2014 per remunerare la due strutture accreditate con il sistema sanitario regionale.

Il tetto massimo di fatturato che sarà riconosciuto dalla Regione per il Gemelli è pari a 423 milioni e 610 mila euro. Nella somma sono incluse tutte le voci che compongono il finanziamento e cioè ricoveri per acuti, specialistica,  riabilitazione, prestazioni Apa. In base al contratto il Gemelli contribuirà con il 30% delle sue prestazioni al piano per abbattere le liste di attesa mettendole a disposizione ogni settimana del Recup regionale.

Per quanto riguarda il Campus Bio-Medico il tetto massimo di prestazioni che la Regione acquisterà nel 2014 dalla struttura di Trigoria sarà di 85 milioni e 183mila euro. Anche in questo caso la il policlinico si impegna contrattualmente a mettere a disposizione del Recup anche ogni settimana il 30% del totale delle prestazioni prodotte cosi come previsto dal piano regionale per il governo e riduzione delle liste di attesa. Policlinico Gemelli e Campus Bio-Medico presenteranno le proprie fatture esclusivamente con il formato elettronico.

“I due contratti firmati oggi oltre a garantire alle due importanti strutture del sistema sanitario regionale, tranquillità gestionale al management e serenità ai medici ed a tutto il personale che vi lavora – spiega Zingaretti – rappresentano un ulteriore passo in avanti nel rapporto con i soggetti accreditati. Per la prima volta infatti strutture non pubbliche si fanno carico di dare il loro contributo per risolvere una delle emergenze della sanità del Lazio e cioè le liste di attesa, prevedendo come norma contrattuale la messa a disposizione ogni settimana del sistema Recup il 30% delle totale delle prestazioni. E il segno che nella sanità del Lazio sta avvenendo  un cambiamento profondo nel senso di una assunzione di responsabilità  da parte di tutti gli attori del sistema”.

 

13 settembre 2014

 

IN RILIEVO

ATTENZIONE! 5 blocchi di ricettari personalizzati omaggio per gli iscritti SAMUC

Grazie all'offerta della EDIPRO

 

I dati relativi ad ogni singolo medico dovranno pervenire entro e non oltre il 15 novembre p.v. al seguente indirizzo email: newsletter@ediproitalia.it facendo riferimento alla convenzione Edipro-Sindacato

A seguire i dettagli dell'offerta ed il template del ricettario.

Dettagli offerta
Dettagli.pdf
Documento Adobe Acrobat [48.1 KB]
Template
Esempio.jpg
Immagine JPG [25.6 KB]

Dopo la proroga dell'accordo con le OOSS:

Erogati con il cedolino di Settembre i saldi per la retribuzione di risultato e del fondo comune ALPI relativi al 2011 e 2012

Vedi per dettagli e calendarizzazione prossimi saldi in Attività

Zingaretti firma contratti 2014 con Gemelli e Campus Bio-medico

Fissati i budget massimi per remunerare la due strutture accreditate con il sistema sanitario regionale. Il limite è di 423 milioni e 610 mila euro per il Gemelli e di 85 milioni e 183mila euro per il Campus Bio-Medico. Zingaretti: "Contratti rappresentano passo in avanti".

Chiarimenti Assicurazione RC professionale

 In data 15.07.2014 si è tenuta la riunione organizzata dal SAMUC con i consulenti per chiarire gli aspetti della poliza RC professionale dell'ente. 

Vedi il riassunto in attività.

Il punto sulla RC professionale 

 

Vedi il blog!

 

Volete iscrivervi?

Se avete domande o richieste contattateci direttamente a: segreteria@samuc.org

 

oppure compilate il modulo online o scaricate il modulo di iscrizione e consegnatelo in segreteria o ai vostri rappresentanti.

Modulo di iscrizione al SAMUC
Da compilare e recapitare alla segreteria del SAMUC o inviare a: segreteria@samuc.org o al fax: 063054481
scheda iscrizione samuc.pdf
Documento Adobe Acrobat [98.2 KB]

Sanità in pillole

Manovra 2015/ Giallo sull'incontro Regioni-Governo: prima sconvocato poi riconvocato (Wed, 22 Oct 2014)
Sul filo di lana: a neanche 24 ore di distanza il previsto incontro di domani mattina tra Regioni e Governo per lavorare a una possibile ridefinizione dei tagli da 4 miliardi in capo alle amministrazioni locali previsti dalla legge di Stabilità rischiava di saltare. Dopo un "balletto" Chiamparino-Regioni il summit è stato confermato per domani mattina alle 8...
>> Continua a leggere

Lazio. Presentato il Piano straordinario per abbattere liste d'attesa. Obiettivo: 113.388 posti in più in tre mesi (Thu, 23 Oct 2014)
Il progetto è stato illustrato ai sindacati confederali nel corso di un incontro che si è svolto oggi pomeriggio negli uffici regionali. Sarà sviluppato con un finanziamento da 7 mln e riguarderà 14 prestazioni classificate come "critiche". Le Asl stanno già richiamando i cittadini che si erano prenotati per verificare se vogliono anticipare la data dell'esame. IL PIANO
>> Continua a leggere

Stampa Stampa | Mappa del sito
© SAMUC Largo A. Gemelli 8 00168 Roma Partita IVA: 97051260582