SINDACATO AUTONOMO MEDICI DELL'UNIVERSITA' CATTOLICA
SINDACATO AUTONOMO MEDICI DELL'UNIVERSITA' CATTOLICA

Comunicato della Segreteria SAMUC

Cari Colleghi, è disponibile nella sezione documentazione il testo della proroga al 30.09.2015 dell'Accordo del 07.2012.

Ognuno di voi può prenderne direttamente visione e verificare la veridicità o meno di tutte le notizie sparse da altre fonti che si sono propagate nelle ultime settimane, e fare quindi le proprie considerazioni in merito.

Noi siamo comunque a disposizione per qualsiasi chiarimento; in particolare su richiesta di alcuni di voi abbiamo fissato una riunione informativa per sabato 12 settembre dalle 10 alle 12 in aula da definirsi.

 

La Segreteria del SAMUC

Adempimenti previdenziali

Per effetto del trasferimento del Policlinico inteso come “ramo d’azienda” alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli non sono previsti al momento mutamenti contrattuali/economici per il personale Universitario con funzioni assistenziali e per quello Dirigente Medico.

L’unico adempimento a cui prestare attenzione  riguarda il personale non universitario che sia stato assunto dopo il 12.10.1993; per tali colleghi , infatti, è stata ottenuto dall’INPS la possibilità di continuare a versare i propri contributi  alla medesima gestione previdenziale (ex INPDAP-CPS), invece di dover effettuare i versamenti all’INPS FPLD per la mutata natura giuridica del datore di lavoro (da assimilato a pubblico e privato). Per esercitare tale opzione (vantaggiosa perché, tra l’altro garantisce in maniera non onerosa una continuità contributiva) basterà recarsi entro 90 gg dal 01.08  con il proprio badge identificativo e copia (su unica facciata) di un documento d’identità in corso di validità, presso i seguenti punti di raccolta:

- Palazzina Uffici Amministrativi, 4° piano, stanze 401-402-404

- Ufficio GPND stanza 129, 1° piano Policlinico

I suddetti punti assicureranno dal 3 agosto al 29 ottobre 2015 dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 14 alle 16, la predisposizione delle domande.  In caso di non effettuazione di tale procedura i contributi saranno versati dal datore di lavoro direttamente all’INPS.

Specifico che per non interrompere la continuità i versamenti dal 01.08 sono comunque versati in regime di continuità (all’INPDAP-CPS).

Ricapitolando:

1. il personale attualmente assicurato presso la gestione INPS CTPS  (il personale Universitario) manterrà la posizione previdenziale senza essere tenuto ad alcun adempimento;

2. il personale già in servizio al 12.10.1993, attualmente assicurato presso le gestioni ex INPDAP (CPDEL o, se medico, CPS) manterrà la posizione previdenziale senza dover esercitare opzione diversa da quella a suo tempo espressa in forma esplicita o silente;

3. il personale assunto successivamente al 12.10.1993, quindi iscritto obbligatoriamente alle gestioni ex INPDAP (CPDEL o, se medico, CPS) permarrà nell’iscrizione alle medesime casse pensionistiche SOLO SE, entro 90 giorni dal passaggio alla Fondazione, eserciterà l’opzione di mantenimento della propria posizione previdenziale (come previsto dall’art. 5, comma 3, della legge n. 274/91).

Alla scadenza del termine indicato, coloro che non abbiano esercitato l’opzione saranno iscritti automaticamente all’INPS (gestione FPLD), dovendo quindi eventualmente procedere, a proprio carico, alla ricongiunzione della propria posizione contributiva ai sensi delle disposizioni vigenti in materia.

 

La natura giuridica della Fondazione implica l’obbligatorietà di assicurazione presso l’INPS per  l’assicurazione malattia, il congedo maternità e altri eventi di assenza come meglio specificati nelle circolari inviate dall'Amministrazione e disponibili nella sezione documentazione.

 

La Segreteria del SAMUC

SAMUC, Sindacato dei Medici dell'Università Cattolica, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, Roma

SINDACATO AUTONOMO MEDICI DELL'UNIVERSITA' CATTOLICA, DA 20 ANNI AL SERVIZIO DEI MEDICI

Benvenuti sul sito web del SAMUC, (Sindacato Autonomo dei Medici dell'Università Cattolica, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli). Il SAMUC ha per scopo la difesa degli interessi, professionali e morali dei medici dell'Università Cattolica di Roma-Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, sia per gli aspetti assistenziali che per quelli universitari.

Il sito non ha alcun scopo di lucro, ed il suo scopo è quello di fornire un valido strumento di aiuto a tutti gli iscritti al Sindacato.

Per gli Iscritti al Sindacato è compresa una Polizza di Tutela Legale, una convenzione per la compilazione e presentazione del mod. 730 in sede ed una convenzione a condizioni vantaggiose per la Polizza RC professionale.

Gli Organi del SAMUC; Segretario, Segreteria, consiglio allargato ed i Medici rappresentanti nei singoli reparti e servizi, sono a disposizione degli iscritti per tutte le problematiche correlate all'attività medica nel Policlinico Agostino Gemelli, sede di Roma dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Iscrivetevi e ci darete la forza per difendere i vostri interessi, tutelare la Dignità della classe Medica, salvaguardare il futuro del Policlinico Agostino Gemelli!

 

La Segreteria del SAMUC

Desiderate saperne di più sul SAMUC e sulla nostra attività? Potrete trovare le prime informazioni sul nostro sito, contattarci a: segreteria@samuc.org e, naturalmente, venire a visitarci nella nostra sede al piano -1, stanza C-016, sotto la Mensa del Policlinico.

Tel. 0630154926, 0635501584
Fax 063054481

Edicola Sanità

a cura di Venanzio Valenza

Truffa da 28 milioni al Ssn, medici e amministratori del San Raffaele indagati


Una truffa da 28 milioni di euro al Servizio sanitario nazionale. Di questo sono accusati medici e amministratori dell'Ospedale San Raffaele per effetto dell'inchiesta "Pronto rimborso" condotta dalla Procura di Milano che ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati 9 persone, compreso l'amministratore delegato del gruppo Nicola Bedin. I reati contestati, a vario titolo, sono la truffa aggravata a danno del Servizio sanitario e falso. Secondo l'accusa durante gli interventi le equipe destinate alle sale operatorie sulla carta "erano regolarmente costituite", ma in realtà "chirurghi e/o anestesisti" erano "presenti contestualmente in più sale operatorie". Per gli inquirenti sono state, così, violate le norme di accreditamento che impongono una presenza minima di operatori e anestesisti, nonché di quelle relative all'impiego dei medici specializzandi. Gli indebiti rimborsi ammonterebbero a oltre 28 milioni di euro. Tra gli indagati Alberto Zangrillo, primario della Terapia intensiva e Rianimazione generale e medico di Silvio Berlusconi, Mario Valsecchi, in qualità di amministratore dell'ospedale fino al 2012, Roberto Mazzuconi, in qualità di direttore sanitario. Poi ancora Ottavio Alfieri, primario e direttore dell'unità operativa di Cardiochirurgia, Piero Zannini, primario e direttore dell'unità operativa di Chirurgia Toracica, Roberto Chiesa, primario e direttore dell'unità operativa di Chirurgia Vascolare, Patrizio Rigatti, primario e direttore dell'unità operativa di Urologia fino al 2012, Francesco Montorsi, primario e direttore dell'unità operativa di Urologia dal novembre 2012. Indagati anche per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti la Fondazione Monte Tabor, nella persona del legale rappresentante Claudio Macchi, e l'ospedale San Raffaele, in persona del legale rappresentante Gabriele Pelissero. I fatti contestati vanno dal 2011 al 2013.

[Marco Malagut]

Indennità di esclusività, i medici possono rivendicare arretrati di quattro anni

 

Non si sbloccano i rinnovi dei Contratti Nazionali, ma almeno i medici ospedalieri salutano il ritorno delle disposizioni normative ed economiche del contratto nazionale attualmente vigente. E tornano, fra i tanti effetti, gli aumenti dell'indennità di esclusività: aumenti che peraltro riguarderanno un medico su tre soltanto, tanti sono coloro che hanno compiuto nell'ultimo lustro 5 o 15 anni di anzianità. Lo dice la legge di stabilità. «In pratica dal 1° gennaio 2015 scattano gli aumenti per tutti coloro che hanno diritto», spiega il vicesegretario Anaao Assomed Giuseppe Montante. «Quanti gli anni scorsi si sono visti negare gli aumenti pur avendo superato le verifiche ad opera del collegi tecnici ad hoc al termine del 5° e 15° anno dovranno avere gli aumenti almeno dal gennaio 2015». La legge Bindi nel 1999 fissò l'indennità di esclusività per il medico ospedaliero che scegliesse di optare per un rapporto di esclusività con il Servizio Sanitario Nazionale e quindi espletare la libera professione solamente nell'ospedale in cui dipendeva o sotto il controllo di esso. L'indennità ammonta a 2 mila euro annui in più per i giovani che hanno appena optato, 9 mila circa ai 5 anni, 14 mila ai 15. «Nel 2010 - rievoca Montante - la legge 122 all'articolo 9 bloccò a tutto il 2014 i rinnovi contrattuali e gli stipendi dei dipendenti Pa inclusi i medici ospedalieri: niente più scatti a meno di progressioni di carriera verticali, promozioni a direttore di struttura complessa. E bloccò anche i fondi contrattuali ai quali si attingeva per finanziare le voci accessorie della retribuzione. Il blocco non è stato rinnovato dalla Legge di Stabilità 2015 e queste voci devono ritornare a pieno titolo nella busta paga. Gli effetti negativi sulla retribuzione della 122 sono stati accentuati negli anni passati da una norma presente nell'art. 9 capace di scatenare la vocazione al risparmio di alcuni manager: in caso di riduzione degli organici la massa salariale accessoria dei fondi va ridotta di analoga percentuale, soldi che l'azienda si può tenere in tasca». Tuttavia la 122 «nulla diceva in merito all'indennità di esclusività, che è conseguente a disposizioni di Legge, ha meccanismi giuridici e previdenziali più vicini alla parte di stipendio "fondamentale" e non è automatica, ma bensì erogata previa verifica professionale di un collegio tecnico che deve avvenire per legge entro tre mesi dalla maturazione dei requisiti di 5 e 15 anni di anzianità». In assenza di chiarezza, «i manager si sono divisi in due categorie: quelli che dopo le prime sentenze dei magistrati aditi dai medici hanno iniziato a pagare l'indennità ai medici "verificati" e gli altri che non hanno pagato e hanno utilizzato i mancati esborsi per sanare i bilanci. Ora la legge di stabilità ha fatto decadere l'articolo 9 della 122, facendo tornare in vigore le norme "positive". Ergo - conclude Montante - le aziende non hanno più alibi per tentare di non pagare l'esclusività che spetta almeno da gennaio a chi l'ha maturata, fatta salva la possibilità di adire i giudici per recuperare gli arretrati maturati nel periodo compreso dal 2011 al 2014, ravvisandosi le condizioni di danno per falsa interpretazione della legge (falso ideologico) da parte delle aziende sanitarie».
 

[Fonte: Mauro Miserendino]

 

Lazio. Bilancio di Missione del Gemelli. Nel 2014 raggiunto il pareggio. Meno posti letto e personale, inalterati i ricoveri annui

Nel 2013 sono stati circa 100mila i pazienti in regime di ricovero ospedaliero. Tra 2011 e 2013 gli interventi chirurgici hanno registrato un aumento pari al +12,2%. "Il pareggio sarà raggiunto con un incremento delle riduzioni e dei ricavi, sfruttando il budget della Regione, con l'agevolazione del turnover e tramite le delle uscite, ma senza licenziare". IL BILANCIO IN SINTESI

Per la prima volta il Policlinico Universitario A. Gemelli presenta il suo Bilancio di Missione (2013), che riassume gran parte delle attività svolte dalle persone che vivono quotidianamente la realtà dell’ospedale. Il quadro tracciato evidenzia una significativa riduzione dei posti letto e del personale (ma senza licenziamenti) pur mantenendo inalterato il numero complessivo di ricoveri annui (circa 100.000 pazienti in regime di ricovero ospedaliero): nel 2013 si contano 1.596 posti letto e ci sono circa 300 unità di personale in meno rispetto al 2011, rispettivamente 1734 e 4500. Ridotta la perdita registrata: nel 2011 sfiorava i 100 milioni di euro, nel 2013 si assesta sugli 8 milioni.

“Nel 2014 avremo una perdita economica nell'ordine di 4-5 milioni – ha spiegato il direttore amministrativo Marco Elefanti - ma in un volume di attività che si aggira intorno ai 600 milioni, ci può stare. Nel 2015 l'obiettivo sarà di liberare risorse per incrementare gli investimenti. Il pareggio di bilancio sarà raggiunto quest'anno con un incremento delle riduzioni e dei ricavi sfruttando appieno il budget della Regione, con l'agevolazione del turnover e tramite le delle uscite, ma senza licenziare. Abbiamo anche rinegoziato il contratto con i dipendenti che ha comportato anche dei momenti di tensione, arrivando a una decurtazione del 10% delle retribuzioni. Alla fine di tutte queste operazioni il personale è stato ridotto di 300 unità”.

Entrando nel dettaglio delle cifre, gli interventi chirurgici sono passati da 28.974, nel 2011, a 32.510 nel 2013 (+12,2%);la degenza media in regime di ricovero ordinario è scesa da 8,1 a 7,4 giorni (-8,6%);la complessità media dei casi di ricovero trattati è passata da 1,18 a 1,28 (+8,3%); le prestazioni specialistiche ambulatoriali sono salite da circa 7.406.000 a circa 7.772.000 (+4,9%). Per quanto concerne il fronte della ricerca e della formazione dei giovani medici sono circa 1.115 gli studenti iscritti alle scuole di specializzazione nel solo anno 2013, gli articoli scientifici pubblicati sulle riviste con più elevato Impact Factor sono più di 1.100 ogni anno e 31 progetti di ricerca vinti nel triennio 2011-2013 in campo internazionale.

“L’obiettivo è quello di diventare uno dei primi dieci ospedali d'Europa – ha auspicato Giulio Casati, curatore del Bilancio - con quattro grandi specializzazioni: oncologia, neuroscienze, il settore cardiovascolare e quello delle emergenze. La strada è ancora lunga e cercheremo di avere una struttura più snella e più fruibile. Dobbiamo anche lavorare di più per quanto riguarda le degenze dei pazienti, aumentando l'integrazione con i servizi sul territorio per evitare ricoveri inutili".

Importante anche la presenza di un Clinical Trial Center (CTC), collegato alla Facoltà di Medicina e Chirurgia, costituito con la mission di favorire il miglioramento della gestione della ricerca clinica e di formare gli sperimentatori del Policlinico Gemelli sulla conduzione di trial clinici in Good Clinical Practice. Il CTC, inoltre, è parte integrante della decisione di Pfizer di identificare il Policlinico Gemelli come centro di eccellenza in ricerca clinica, primo in Italia e 55° nel mondo per ordine cronologico.

“Il Bilancio di Missione – ha spiegato Franco Anelli, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore - esplicita lo stile con cui l’Ospedale eroga i propri servizi, offrendo al lettore una visione d’insieme ed anche illustrando le varie tipologie di prestazioni e le modalità per accedervi, la gestione delle risorse assegnate, la realizzazione dei progetti attivati e, infine, le linee portanti dei programmi futuri. L’intensità e qualità delle attività svolte e dei servizi offerti rende altresì evidente che tutte le risorse che pervengono al Policlinico vengono restituite alla collettività con un importante valore aggiunto”.

Tra i principali progetti avviati o in fase di realizzazione emergono:

• l’avvio e la parziale realizzazione di un modello assistenziale sempre incentrato sulle esigenze della persona malata, con la rimodulazione dell’assetto dell’offerta assistenziale articolata per Poli (Emergenza-Urgenza, Oncologiche, Cardiovascolari, Neurologiche e della Donna); la progressiva adozione e diffusione della metodologia di lavoro per percorsi clinico-assistenziali affinché la persona malata abbia un riferimento certo, all’interno del Policlinico, capace di programmare le attività da svolgere e di orientarlo nelle scelte cliniche ed assistenziali; l’introduzione di modelli organizzativi innovativi nella degenza ospedaliera privilegiando l’assetto per intensità di cura e complessità assistenziale, assicurando al paziente un’assistenza infermieristica maggiormente professionalizzata.

• la riprogettazione logistica ed organizzativa del Pronto Soccorso per la minimizzazione dei tempi di attesa e della gestione del problema di salute della persona che ha come principali obiettivi la canalizzazione dei percorsi, in aree dedicate, in base alla gravità e all’urgenza dei problemi da affrontare con protocolli evidence based costantemente aggiornati; il monitoraggio continuo dell’esperienza della persona malata presso il Pronto Soccorso quale base irrinunciabile per sostenere il ciclo di miglioramento continuo dei servizi erogati; la gestione di tutte le problematiche, fatta eccezione per casi specifici che necessitano di osservazione prolungata o ricovero ospedaliero, entro quattro ore dalla effettuazione del triage di ingresso.

• l’introduzione del potenziamento e dell’innovazione tecnologica con l’introduzione della chirurgia robotica attraverso l’allestimento di sale operatorie dedicate; il potenziamento e l’ammodernamento delle tecnologia in campo radioterapico con una previsione, a regime, di cinque acceleratori lineari in grado, tra l’altro, di trattare alcune problematiche oncologiche senza l’effettuazione di interventi chirurgici; la progettazione della “breast unit” e della “sala ibrida” quali strumenti indispensabili per un approccio integrato e multidisciplinare nel trattamento dei tumori della mammella e dei principali interventi cardiovascolari.

“Dalle informazioni contenute in questo corposo ed esauriente strumento di comunicazione istituzionale – ha sottolineato Maurizio Guizzardi, direttore del Policlinico Universitario - credo che chiunque si accinga a leggerlo anche senza particolari approfondimenti, verrà colpito facilmente dalla ricchezza e dalla ampiezza di una offerta sanitaria e clinica ma anche valoriale che non possono che scaturire da una storia lunga 50 anni che si è sviluppata tenendo sempre presente l'esigenza di mantenere fermo il progetto iniziale che aveva ispirato Padre Gemelli e di accrescerlo via via con tutte le più moderne acquisizioni della ricerca scientifica. Credo che chiunque sia entrato al Policlinico “A. Gemelli” si sia agevolmente potuto rendere conto come su questa realtà incomba una storia che non è comune a quella di altre istituzioni ospedaliere pur importanti, che è un grande patrimonio e che ne costituisce un elemento distintivo insopprimibile e ne accompagnerà di certo anche il futuro”.

 

Fonte: Quotidianosanità.it

 

IN RILIEVO

Riunione informativa su: trasferimento del Policlinico Gemelli alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli: CONSEGUENZE E PROSPETTIVE.

 

SABATO 12 SETTEMBRE H 10.00-12.00

AULA DA DEFINIRE

NON MANCARE

Adempimenti a seguito del trasferimento del Policlinico Gemelli alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli

Vedi in Home page

Chiarimenti Assicurazione RC professionale

 In data 15.07.2014 si è tenuta la riunione organizzata dal SAMUC con i consulenti per chiarire gli aspetti della poliza RC professionale dell'ente. 

Vedi il riassunto in attività.

Il punto sulla RC professionale 

 

Vedi il blog!

 

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Sanità in pillole

Renzi: «Nel Def nessun taglio a Regioni e Comuni per la sanità ma se mai razionalizzazioni della spesa con la stretta sulle Asl» (Thu, 04 Jun 2015)
Nessun taglio ulteriore a Regioni e Comuni, già alle prese con la sforbiciata da 2,3 miliardi di euro imposta dalla legge di Stabilità 2015 e su cui lo showdown è atteso per mercoledì 15 aprile, ma semmai «razionalizzazioni nella spesa sanitaria». Perchè «vi pare possibile che ci siano Regioni con 7 province e 16 Asl?». Così il premier Matteo Renzi, durante la conferenza stampa in cui venerdì scorso ha presentato il Def, ha indicato la direzione dell'ulteriore giro di vite che in un'ottica di razionalizzazione dovrebbe contenere gli sprechi nel Ssn. ...
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Lombardia. Maroni assume interim assessorati Sanità e Welfare (Tue, 01 Sep 2015)
Il presidente ha incontrato ieri Mario Mantovani, assessore regionale alla Sanità, e Maria Cristina Cantù, assessore regionale al Welfare, per annunciare loro la decisione. Mantovani rimane alla vicepresidenza e assume deleghe in materia di relazioni internazionali.
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